ALIMENTAZIONE AD ENERGIA SOLARE
Questa
sezione è dedicata alla progettazione d'alimentazione alternativa degli apparati
da me posseduti per la creazione, laddove non vi è la possibilità di
alimentazione tramite rete elettrica, di un repeater o, comunque sia, di un
ponte radio Wi-Fi. Chiedendo informazioni ad alcuni negozi specializzati, ho
subito capito che il costo della realizzazione non era proprio a portata di
tutti (sottoscritto compreso) e così, ho deciso di progettare il tutto (beh, ho
studiato elettronica per ben 5 anni), accettando questa sfida e cercando
d'abbattere i costi.
Durante l'ultimo anno passato tra sperimentazioni e test di vari progetti, coronati da successi e da alcuni insuccessi dovuti all'iniziale inesperienza, la realizzazione del ponte approda, dopo varie modifiche, al suo naturale compimento con una soluzione semiprofessionale (ma sempre "work in progress", in costante evoluzione), grazie anche alle mille domande fatte e consigli ricevuti dagli operatori del settore incontrati durante le fiere che sono state visitate. Il primo pannello solare ad essere stato utilizzato era da 16V 50W 3,125A; con l'evoluzione del ponte, dovuta anche alla necessità di dover alimentare altri apparati per estendere la copertura Wi-Fi, è stato aggiunto un pannello da 16V 75W 4,687A e, di conseguenza, si è resa necessaria una profonda modifica di tutti i circuiti d'alimentazione e di ricarica della batteria (12V 60Ah ma per una maggiore autonomia, meglio utilizzarne una da 12V 100Ah).
Tra i vari messaggi sul forum di
Nabuk.org, ve n'è stato uno
molto interessante postato da ESTHEBAN riguardante la possibilità di poter
alimentare a tensioni più alte un AP della D-Link, il DWL-900AP+ revisione B
(le revisioni C necessitano di una modifica), fornendo anche il sito da dove ha
attinto dette info:
http://www.ralphfowler.com/links/dwl900.html.
In questo sito, oltre a varie modifiche, vi è una tabella riportante la corrente
assorbita dall'AP in funzione della tensione applicata, permettendomi in questo
modo di evitare la progettazione e l'installazione di un riduttore di tensione;
oltretutto tale AP se alimentato a 5V assorbe 0,68A ma, alimentandolo
direttamente a 12V, il suo assorbimento scende a 0,2A (quindi meno di 1/3),
garantendo in questo modo una maggiore autonomia.